Prima la bozza, poi l'opera d'arte. Dopo vari tentativi, Chialuna abbandona definitivamente il blog natìo e approda qui.

Leave your expectations at the door.

sabato 23 ottobre 2010

Chiavi di ricerca: una silloge commentata

Sto ancora lavorando al post sul mio breve week-end londinese: il labor limae richiede tempo, e io disgraziatamente ne ho ben poco. Nel frattempo, però, non resisto alla tentazione di comunicarvi le più esilaranti tra le chiavi di ricerca usate per accedere a questo blog negli ultimi mesi. La conclusione - banale - cui sono giunta esaminandoli è che la gente sta male.

1) "tesina di maturità elisa di rivombrosa"
Vedere questa frase tra le chiavi di ricerca mi ha spalancato dinanzi uno scenario agghiacciante sulla scuola italiana e il futuro del Paese. Ma tutto è diventato ancora più inquietante quando ho scoperto che il mio blog è il terzo risultato proposto se si digitano tali parole nella barra di ricerca su Google.

2) "amore tra omini emo"
Posso capire una ricerca del tipo "amore tra emo", oppure "amore tra uomini emo". Quel che non capisco è "omini": questo vezzeggiativo lezioso, irritante, mi rievoca per qualche ragione i giochi dell'infanzia, come i Lego. Mi perplime. Ah, a proposito: ho recentemente scoperto che il verbo "perplimere" non esiste: è un'invenzione (tecnicamente si parla di retroformazione, ma chissenefrega) di Corrado Guzzanti. Potere della tv! (se volete saperne di più, cliccate qui - Senzasmalto: da oggi anche blog culturale).

3) "free sex movie arance"
Il mercato del porno è in continua espansione: a quanto pare, anche la frutta può essere sexy (anche se qualche regista impegnato aveva già reso sexy il cocomero, ora che ci penso).

4)"gabriele d'annunzio nudo"
In questo caso, non me la sento di essere troppo severa: io stessa, in compagnia di una mia amichetta, ho sprecato qualche minuto della mia vita cercando notizie in merito alla prima volta del caro d'Annunzio. Per giustificarmi, basterà dire che a spingerci verso tale ricerca fu una curiosità intellettuale: il professore di archeologia della mia amica aveva affermato di fronte alla classe attonita che il beneamato poeta aveva perso la verginità di fronte a non si sa bene quale statua etrusca, in un museo. Capite anche voi che un fattaccio di tale portata meritava di essere approfondito. Purtroppo, però, non trovammo nulla sul web che potesse confermare l'ipotesi o darci qualche succoso dettaglio extra. Neanche stasera, ahimè, ho avuto fortuna; in compenso quel ricettacolo del sapere che è Yahoo Answers mi ha regalato una vera perla: un'interpretazione quanto meno rivoluzionaria de La Pioggia nel Pineto. Imperdibile.

5) "l immagine più bella per il deschtop" (sic)
Senza parole.

6)www.xena che scopa. it
Punto primo: perchè la gente non ha ancora capito la fondamentale differenza tra la barra degli indirizzi e la barra della ricerca di google?
Punto secondo: perchè dovrebbe esistere un sito con un url del genere?
Punto terzo: perchè tanto entusiasmo per Xena?

7) "cerco piccole cornici per mettere dentro una preghiera"
C'è da dire che è capitato proprio nel sito giusto!

8) "zebra egocentrica"
Come, come, come è possibile arrivare qui cercando una cosa del genere? Le vie del signore e del web sono proprio infinite.

Buonanotte.
Sei ore di sonno, e si ricomincia a studiare. Sticazzi!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

beh, ci si arriva perché tu sei una zebra egocentrica!
fff

Napalm ha detto...

ahahahahah! Hai proprio ragione, la gente sta male!
Comunque ti faccio i miei complimenti per la natura del tuo blog,mi piace e ti seguirò con piacere! A presto.




Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Qualsiasi riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è da considerarsi puramente casuale. In altre parole: tutto ciò che racconto nel blog è frutto della mia immaginazione. In verità io vivo reclusa come Emily Dickinson. O così voglio farvi credere.