Prima la bozza, poi l'opera d'arte. Dopo vari tentativi, Chialuna abbandona definitivamente il blog natìo e approda qui.

Leave your expectations at the door.

lunedì 23 agosto 2010

Revival e una brillante considerazione su Facebook

In questo dato momento storico (cit.), vivo molti revival. E' a tratti irritante, in verità.
Rigurgiti di adolescenza, déjà vu emotivi, cattive abitudini che tornano a galla... Tutti fattori di squilibrio che mi rendono difficile la vita. E non c'è niente che io odi di più al mondo del dover vivere una vita difficile (in senso, sia chiaro, relativo: so bene di essere una cazzo di privilegiata). Sono - ahimè - una persona pigra: mi piacciono le discese, odio le salite. Mi pace vincere facile (ponzi ponzi pà pà pà).
Un grande revival da cui sono appena uscita? Le vacanze all'isola d'Elba. La location di gran parte delle mie villeggiature d'infanzia (e preadolescenza) rivista con gli occhi di una ventunenne - perchè, by the way, già che c'ero all'Elba ho pure compiuto 21 anni - è molto diversa. Per certi versi, più bella (anche se ubriacarsi col vinello da due soldi nel bar della spiaggia che frequentavo quando avevo 9 anni ha un che di blasfemo, un po' come fare sesso sulla copertina della propria vecchia culla, non so se mi spiego).
Tornare all'Elba, comunque, è stato bello e anche abbastanza catartico.
Vorrei scrivere molte altre cose - più poetiche, più filosofiche, più intelligenti, più emozionanti - ma mi sembra di capire che non è serata. Chiudo con una considerazione che spero venga universalmente riconosciuta molto presto dall'intera umanità: Facebook ha rovinato ogni aspetto della nostra vita sociale. Come social network, ha fallito. Ci ha resi tutti più paranoici, invadenti, pettegoli, egocentrici, schizofrenici e socialmente inetti. Sono giunta a questa conclusione pochi istanti fa, dopo una vera e propria epifania. Vorrei uscirne, ma la carne - si sa - è debole (?).

3 commenti:

uso una usa-e-getta come se fosse una reflex ha detto...

è giunto il momento di dare inizio alla révolution, dopo questa rivelazione.

Anonimo ha detto...

Oltre ad essere absolutely d'accordo con te per quanto riguarda l'odi et amo verso fb, spero che questa tua ricomparsa tra noi sia definitiva.
I missed you.

Anonimo ha detto...

Facebook è la mia dipendenza ed è del tutto paragonabile alle sigarette.
Indubbiamente fa male, fa malissimo alla sanità mentale di chiunque, tuttavia può offrire delle sane botte di autostima di tanto in tanto.
basci
ninfa




Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Qualsiasi riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è da considerarsi puramente casuale. In altre parole: tutto ciò che racconto nel blog è frutto della mia immaginazione. In verità io vivo reclusa come Emily Dickinson. O così voglio farvi credere.